Questa sedia ha un DRM

Tu compri un libro da Amazon e lo leggi solo su Kindle o attraverso il software Kindle. Compri lo stesso libro su iTunes e lo leggi solo su iPad e iPhone attraverso il software iBooks. Alcuni si arrangiano (scraccano) e molti altri sacramentano perché o passano per Kindle o iBooks, o il libro non lo leggono più su altri reader. Il software che fa questo è il DRM (Digital Rights Management. Gestione dei diritti digitali). Ufficialmente serve a evitare la pirateria di canzoni, libri e altro. I maligni dicono che serve a tenerti prigioniero di un marchio. Alcuni studenti del dell’ECAL  (Ecole Cantonale d’art di Lausanne) a questo indirizzo fanno vedere cos’è una sedia DRM . Una sedia fatta con pezzi di legno tenuti insieme da un materiale che, dopo otto volte che ci hai appoggiato le terga, riceve da un sensore un segnale di autodistruzione: si scioglie e va a pezzi. È da buttare via. Detto tra le righe, il DRM ti lascia col culo per terra.
L’opera è simbolica. Alcuni hanno commentato che rappresenta l’inutilità del DRM, altri che non c’azzecca molto: il DRM ti impedisce delle libertà ulteriori ma non ti priverebbe della sedia (pardon, dei libri e dei canzoni). Voi che ne pensate?
Vista su Punto Informatico  che l’ha ripresa da Gizmodo

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...